Luciano Ceri “Grosso autunno”

Luciano Ceri, un distinto signore, elegante, colto e raffinato.
Ho avuto modo di conoscere questo grosso personaggio di poche parole alla “Mostra del disco” di Mercato S. Severino; ero seduto accanto a lui al ristorante e mentre sfoggiavo tutto il mio sapere musicale, notavo che mi seguiva con grande interesse e questo mi gratificava tantissimo, però notavo nel suo nobile atteggiamento qualcosa di enigmatico, facendomi riflettere e meditare. Fu così che iniziai ad indagare sul personaggio e venni a conoscenza che: Luciano Ceri era stato negli anni ’60 un grande chitarrista, cantautore e pianista.

Al suo attivo 2 Long playing col gruppo musicale “Grosso Autunno”, oggi rarissimi e ricercatissimi dai collezionisti del beat: Grosso autunno (1976 EMI Italiana, 3C 064-18208) e Almanacco (1977 EMI Italiana, 3C064-18313); da solista nel 1987 pubblicò l’album Corrente del golfo (Folkstudio).
Giornalista e scrittore con all’attivo pubblicazioni su Lucio Battisti, Fabrizio De Andrè, Teresa De Sio, Nicola Arigliano, Sergio Endrigo etc.. Per Radio RAI ha condotto Stereonotte, Notturno italiano, Radio uno musica, Ghiaccio bollente etc.. Dal 2008 scrive per la rivista musicale “Musica leggera” ed in precedenza ha collaborato con le riviste: “Raro”, “Mucchio selvaggio”, “Musikbox”, “Chitarre” etc. Ora mi sento onorato e soddisfatto di aver reso la millesima parte del dovuto a questo illustre personaggio della musica, ospite eccellente alla prima e alla seconda “Mostra del disco da collezione” di Mercato S. Severino, organizzata da Pino Imparato e ideata dal sottoscritto e che purtroppo non vedrà più la nostra presenza per una eventuale terza edizione.