Gemelli diversi 10.

Con questo decimo elenco di cover termina la prima serie di Gemelli diversi, riprendendola a Dicembre con tantissime altre informazioni. Iniziamo col brano “Don’t dream it’s over” dei Crowded house del 1986, gruppo neozelandese nel quale esalta la sua splendida voce Neil Finn; in Italia diventa subito un grande successo dal titolo “Alta marea” grazie alla straordinaria interpretazione di Antonello Venditti. “Spinning wheel” dei famosi Blood Sweat & Tears diventa un successo
dei New Dada di Maurizio Arcieri col titolo “24 ore spese bene con amore”, ma qui mi piace ricordare un’altra bella versione, anche per rendere omaggio ad un’artista non molto noto ed immaturamente scomparso (17 Gennaio 2004) all’età di 65 anni, trattasi di Czeslaw Juliusz Wydrzych, in arte Niemen, nome di un fiume della sua zona, dell’attuale Bielorussia. In Italia ottiene un soddisfacente successo quando partecipò, dal 23 guigno al 13 luglio del 1969, al Cantagiro. La CGD nel 1970 lo propose per il Festival di Sanremo in coppia con Nicola Di Bari, ma tutto venne vanificato da problemi legali e la canzone incisa “La prima cosa bella”, già inclusa nella compilation della manifestazione canora, fu affidata ai Ricchi e Poveri. Lo stesso Nicola Di Bari lancia sul mercato una cover di Eric Charden “Le monde est gris le monde est bleu”.
“Una lacrima sul viso” nel 1964 non vince Sanremo perche’ eseguita in playback (non dal vivo), ma ottiene uno dei più grandi successi di vendite mai realizzati per un 45 giri; a proporla in inglese è il cantante country Frankie Laine col titolo “For your love”. Dopo Strangers in the night, My way etc. Frank Sinatra ci regala la bellissima “Downtown” che Petula Clark trasforma in “Ciao ciao”. Il bravissimo e poliedrico Pino D’angiò, ora autore e attore di teatro, oltre che autore per altri importanti artisti (Mina) di canzoni di
successo, balza alla notorietà con la canzone rap “Ma quale idea”, riportata al successo dai Flaminio Maphia dopo circa 30 anni. I Pooh all’inizio della loro lunga e gloriosa carriera solevano incidere cover straniere e questa è una quasi irriconoscibile versione di “Keep on running” degli Spencer Davis Group. Stessa cosa fanno I Ribelli di Adriano con un brano del complesso The Sorrows “Take a heart” divenuto in italiano “Mi si spezza il cuor”. Cantanti famose come Mina e Dalida fanno coppia con due famosi attori (Alberto Lupo la prima e Alain Delon
la seconda) per interpretare “Parole parole” nelle rispettive lingue. “Il problema più importante ” per Adriano Celentano, come dice il titolo di questa cover, è vendere dischi; quale modo più semplice c’è, se non rifare successi di altri? . Questa infatti è la versione italiana di “If you gotta make a fool of somebody” cantata da Timy Yuro, la stessa di “Heart” = “A chi”.
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