Foto d’epoca di famiglia.

La vita è fatta di ricordi: belli e brutti. Le foto d’epoca li testimoniano. Peccato che restano per anni in una scatola di cartone delle scarpe, che si tira fuori, puntualmente, in occasione di una visita del parente lontano o dopo un pranzo domenicale. Girano di mano in mano ai presenti che attorniano il tavolo della cucina o del soggiorno, raccomandando minacciosamente i bambini curiosi, di maneggiarle delicatamente. Per ogni foto un sussurro: “Maronna, te ricuorde…” o una fragorosa risata: ” Ah Ah Ah Ah, mamma mia! comme erame bellille”; seguiva il riconoscimento: “Ossaje chesta chi è?…cumm’ ‘era secca!”; l’autocritica: “c’avimma fatte viecchie, mo parimme ‘e balene!”; per finire la gratificazione ai morti: “Però, era ‘nu sant’ommo, che brava persona, se levava ‘o pane ‘a vocca po ddà ‘all’ate”.