When the saints go marching in

“When the saints go marching in” ovvero “Quando i Santi marceranno”, notissimo gospel americano, eseguito originariamente, da tutte le band jazzistiche come marcia funebre ed in seguito, grazie a Louis Armstrong, è diventato uno dei pezzi dixieland più famosi della musica jazz. Anche in Italia con i Santi c’abbiamo “marciato”, pubblicando un’infinità di dischi in vinile (45 e 33 giri), musicassette e stereo 8 dedicati ai Santi, ai Papi e alle Madonne. La Durium disponeva di un intero catalogo, pari al calendario, di incisioni di questo genere musicale, interpretate per la maggior parte da Aurelio Fierro; le etichette minori: Corsair, Fonola, Combo, Edizioni Paoline, King , Basso Adriatico etc. fecero, dall’inizio degli anni ’60 in poi, la loro fortuna commerciale, pubblicando dischi dedicati a: Maria SS di Montevergine (famosa l’incisione di Domenico Silvestri in arte Menecone), S. Gerardo Maiella, I SS Medici Cosma e Damiano, San Ciriaco di Buonvicino (CS), La Madonna del Pettoruto di San Sosti, Madonna delle lacrime di Siracusa, Maria SS Incoronata delle Puglie, Madonna del Rosario di Pompei, La Madonna nera.


Papa Giovanni XXIII, è stato il Pontefice con la discografia più vasta in assoluto, con i titoli: “IL Papa buono”; “Il Papa della bontà” cantato da Bruno Dasi accompagnato dal complesso caratteristico Turino, “I Miracoli di Papa Giovanni” LP Kit 214, distribuito dalla RCA Italiana, pubblicato in occasione del V anniversario della morte; numerosissime le pubblicazioni delle Edizioni Paoline in abbinamento a libri, come “Parole vive del Papa buono”. Lo stesso Padre Pio, al pari di Papa Giovanni ha dato seguito, prima e dopo la morte, a centinaia di incisioni discografiche; la più nota è certamente quella di “Gigione”, scritta da quest’artista nazional-popolare nel 1997. Gigione tuttora è tra i cantanti che più di ogni altro sfrutta, musicalmente parlando, questo filone religioso, che gli consente di realizzare spettacoli nelle piazze dove solitamente si festeggia il Santo Patrono del posto. Qui di seguito alcune delle sue realizzazioni discografiche-religiose: Madonna dai riccioli d’oro, Madonna di Pompei, San Francesco d’Assisi, Caro Papa, Santa Rita etc. Queste produzioni “miracolose” hanno rappresentato per anni fonte di ricchezza per le bancarelle che sfornavano migliaia di dischi e musicassette, vendute prevalentemente agli emigranti e ai fedeli che si recavano in Pellegrinaggio. Genere musicale che ha interessato sempre e solo i credenti centro-meridionali, basti pensare che nel Basso Salento intere famiglie erano specializzate nella composizione e interpretazione di questi canti. L’intera famiglia Paoli (padre, fratelli e nipoti) incideva queste canzoni, curate da Luigi Paoli, in arte Gigetto di Noha (frazione di Galatina in provincia di Lecce) che elaborava testi e canzoni popolari, arrangiandole con nuovi testi e registrandole su dischi in vinile e musicassette, destinate non solo al popolo salentino ma anche alle nuove generazioni, che ne apprezzavano in modo particolare le sue interpretazioni con voce e fisarmonica.
Tutto questo si è ridimensionato con l’avvento del computer, che ne ha limitato di molto la produzione; rimane però intatto l’interesse di molti collezionisti per questo particolare genere musicale.