Noi che, cinquant’anni fa…

Noi che, cinquant’anni fa bidonavamo i furbi milanesi, che con pubblicità ingannevole, ci esortavano a contattarli allo scopo di rifilarci omaggi, omaggi e omaggi discografici; ebbene MAI e quando dico MAI, vuol dire MAI abbiamo pagato, oltre alla prima rata, qualsiasi cosa ci veniva spedito con pagamento rateale. Non ci credete? domandatelo alla “selezione dal reader’s digest”, se hanno mai ricevuto pagamenti completi per i famosi giradischi, col cambiadisco automatico venduti negli anni ’60. In generale le condizioni per ricevere una fonovaligia in “Omaggio” erano quasi sempre uguali per tutte le ditte e cioè: ti iscrivevi al Club del disco, ti impegnavi a comprare degli LP su una scelta obbligata (ormai invendibili) per un periodo stabilito e la spazzatura la mandavano al Sud senza oneri aggiuntivi. Alcune Ditte, sempre di Milano, ti regalavano un “tot” di dischi Long Playing se acquistavi un giradischi “Complesso Europhon” a sole 14.700 lire oppure “Complesso Lesa”, qualitativamente meno scadente a 19.700 lire, sperando di realizzare la vendita di un giradischi e dischi all’effettivo valore dell’intero stock. L’unico vantaggio di queste fonovaligie era la faciltà di sostituzione della puntina (ronette) ad incastro manuale; tuttora ne posseggo un centinaio di pezzi disponibili per chi ne dovesse aver bisogno.
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