Adriano Mori

Adriano Mori "Giramondo"Adriano Mori nato ad Acri, provincia di Cosenza, arriva in Argentina all’età di 5 anni; verso la metà degli anni ’70 inizia la sua carriera artistica come cantante di piano bar. Non dimentica la patria, indirizzando il suo repertorio principalmente sui successi italiani, spaziando dai nostalgici anni ’30 ai giorni nostri, includendo nelle incisioni discografiche canzoni napoletane e calabresi, riscuotendo grande successo tra gli italoargentini. Dal 1985 e nei mesi estivi si esibisce in Punta del Este (Uruguay), acclamato in tutte le sue serate. Quando fa qualche puntatina in Italia, quasi sempre si esibisce nei locali più importanti di Capri. Richiestissimo nelle feste patronali e in cene show organizzate dai vari programmi radiofonici italiani in Argentina. Ha inciso una decina di dischi, tra cui “El inmigrante”, che da il titolo all’album più bello, scritta da Cacho Castana, un vero omaggio a un padre emigrante, cantata in spagnolo (e che grazie al mio amico Juan Carlos Creta) posso recensirne la traduzione:
“EL INMIGRANTE”
Laggiù nell’anno 20 è venuto da un porto lontano
con un passaporto in mano e un sacco d’illusioni
in un pezzo di carta, scritto male, l’indirizzo di un paesano
E così è venuto da lontano, il mio vecchio, che era italiano
Italiano, che mistero c’è nelle tue mani?
Che quando tocchi la terra fioriscono i verdi campi?
Italiano, gladiatore di sangue ardente
Questa terra si arricchisce con il sudore della tua fronte
In questa terra benedetta trovò pace e lavoro
E si trovò così bene che perfino la nonna fece venire
Qui conobbe la mia mamma, costruì una famiglia tutta italiana
E laggiù nel borgo di Flores siamo nati tre fratelli
Italiano, che mistero c’è nelle tue mani?
Che quando tocchi la terra  fioriscono i verdi campi?
Italiano, gladiatore di sangue ardente
Questa terra si arricchisce con il sudore della tua fronte.
L’autore di questa canzone è un cantautore argentino figlio d’emigrante, che mettendo sul pentagramma queste semplici parole, ha saputo creare quell’evento emotivo che prende al cuore ed alla gola, tutti gli italoargentini, compreso il mio amico Juan Carlos Creta, che ringrazio infinitamente per la sua appassionata collaborazione.
Adriano Mori è adesso un uomo sulla soglia dei 60 anni e continua con molto successo la sua carriera di cantante showman.

Tra i tanti dischi incisi ho redatto una classifica personale dei pezzi più suggestivi cantati da Adriano Mori:
SAPORE D’ITALIA
1) Na sera ‘e maggio – 2001
2) 4 marzo 43            – 2001
3) Calabria mia         – 1990
4) Chitarra romana – 2001
5) Chitarra vagabonda –
6) Com’è triste Venezia –
7) El inmigrante –     1994
8*I’ te vurria vasà  – 2001
9) Impazzivo per te – 2001
10) Marina   –     2001
11) Medley: Nel blu dipinto di blu – Piove
12) Medley: Sapore di sale – Champagne
13) Roberta   –  2001
14) Rose rosse    – 2001
15) Vecchio frack   – 2001
16) Zingara     –   2001