Adriano Mori

“EL INMIGRANTE”
Laggiù nell’anno 20 è venuto da un porto lontano
con un passaporto in mano e un sacco d’illusioni
in un pezzo di carta, scritto male, l’indirizzo di un paesano
E così è venuto da lontano, il mio vecchio, che era italiano
Italiano, che mistero c’è nelle tue mani?
Che quando tocchi la terra fioriscono i verdi campi?
Italiano, gladiatore di sangue ardente
Questa terra si arricchisce con il sudore della tua fronte
In questa terra benedetta trovò pace e lavoro
E si trovò così bene che perfino la nonna fece venire
Qui conobbe la mia mamma, costruì una famiglia tutta italiana
E laggiù nel borgo di Flores siamo nati tre fratelli
Italiano, che mistero c’è nelle tue mani?
Che quando tocchi la terra fioriscono i verdi campi?
Italiano, gladiatore di sangue ardente
Questa terra si arricchisce con il sudore della tua fronte.
L’autore di questa canzone è un cantautore argentino figlio d’emigrante, che mettendo sul pentagramma queste semplici parole, ha saputo creare quell’evento emotivo che prende al cuore ed alla gola, tutti gli italoargentini, compreso il mio amico Juan Carlos Creta, che ringrazio infinitamente per la sua appassionata collaborazione.
Adriano Mori è adesso un uomo sulla soglia dei 60 anni e continua con molto successo la sua carriera di cantante showman.
Tra i tanti dischi incisi ho redatto una classifica personale dei pezzi più suggestivi cantati da Adriano Mori:
SAPORE D’ITALIA
1) Na sera ‘e maggio – 2001
2) 4 marzo 43 – 2001
3) Calabria mia – 1990
4) Chitarra romana – 2001
5) Chitarra vagabonda –
6) Com’è triste Venezia –
7) El inmigrante – 1994
8*I’ te vurria vasà – 2001
9) Impazzivo per te – 2001
10) Marina – 2001
11) Medley: Nel blu dipinto di blu – Piove
12) Medley: Sapore di sale – Champagne
13) Roberta – 2001
14) Rose rosse – 2001
15) Vecchio frack – 2001
16) Zingara – 2001
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