Antonio Cirillo “Il vento della vita”

Per descrivere la vita “tormentata” di Antonio non basterebbero libri, ma per descrivere i suoi sentimenti è bastato un piccolissimo opuscolo di poesie, scritte quando riteneva che il significato delle parole era niente rispetto alle forti emozioni che la sua condizione suscitava.
Nell’introduzione di questa suggestiva raccolta di poesie, Antonio si esprimeva così: “Ogni mattina mi sveglio e cerco di analizzare i miei umori, ritornando ai miei pianti, ai miei sorrisi, alle mie gioie ed alle mie sofferenze.
E spesso mi accorgo di non gestire, ma di essere gestito da quella parte di me che non conosco.
A volte cerco di crearmi un mondo sicuro, ma invece mi sono perduto… come una nave persa in un oceano senza nemmeno sapere su quale mare si trovi.
Chi sono, cosa voglio, perchè non riesco ad addestrare la mia mente, cosa mi sta sfuggendo di mano, perchè il cuore non riesce a prevalere sulla razionalità?
Quante volte ancora dovrò sbattere con la testa nel muro per far sì che si rompa questa maledetta corazza di ferro e dare spazio alla mia anima più pulita…che sa piangere e ridere al momento giusto!
L’unico raggio di sole che mi circonda è la mia stessa vita che gira intorno a me con saggezza e mi fa vedere questo grosso vuoto che gira sulla mia pelle e fa di questo buco nero un altro insegnamento di vita.
- Scrittore e Blogger
