Birth Control

Copertina dell'album dei "The Birth Control"
Copertina dell’album dei  “Birth Control”

Gruppo tedesco formatosi nel 1968, il nome Birth Control viene da una reazione contro il Papa che dichiarò guerra ai contraccettivi. La prima formazione era formata da:
Reinhold Sobotta (organo)
Bernd Koschmindder (basso)
Rolf Gurra (sax,voce)
Egon Balder (batteria)
Il primo LP venne pubblicato nel 1969, questo recensito è il 3° di 20 album pubblicati, su etichetta Jolly LP J 5177, stampato 11 novembre 1970 e messo in commercio nel 1971. La formazione era cambiata, nel mentre, con Bruno Frenzel (chitarrista) ed autore di 4 brani, l’altro subentrato era Bernd Noske (cantante-batterista); altri 2 brani sono firmati da Sobotta, mentre il 7° brano che chiude l’album è la notissima “Light my fire” dei più noti Doors, che i Birth Control non ne esaltano per niente la bellezza del brano. LP in mio possesso è la prima copia stampata dalla Casa discografica SAAR, recante al centro la solita etichetta bianca con la sigla del disco. A completamento di informazioni, la matrice originale era Hansa record e la produzione di Didi Zill; i violini di “Tommy and Jorg” ne esaltano alcuni tratti, per il resto niente di particolare: disco mediocre.