Burton Cummings “Stand Tall”

Ma dove caspita li vai a prendere questi dischi? Ebbene questa è la domanda che più frequentemente mi viene rivolta dagli amici collezionisti di musica in vinile. A loro rispondo: “Il mio intento è quello di far trovare sui siti musicali quello che io non ho mai trovato!”. Tuttora non ho notizia di una versione cover italiana di Tico Tico; mai nessuno mi ha saputo dire se esiste una versione cover italiana di “3/4 time” di Ray Charles; mai visto un disco di Mario Fenzi che certamente ha inciso per la Dominator e la Odeon; mai nessuno è stato in grado di darmi la benchè minima testimonianza dell’esistenza del 78 giri “Apri la porta Tommaso”, che Buscaglione dedicò ad un portiere d’albergo di Torino e “Mariagiuana” anche questa cantata dal grande Fred Buscaglione e via via fino al buio totale. Ebbene questo è il motivo principale che mi spinge ad effettuare tormentate ricerche di personaggi famosi che nessuno si degna di pubblicare. Peccato io non possa dedicarmi, per mancanza di tempo, a ricostruire la storia dei complessi “minori” campani. E’ tanto il mio desiderio e spero di tanti altri di poter conoscere chi erano i personaggi che incidevano canzoni cover di successo per piccole etichette discografiche, occultando la propria idendità dietro uno pseudonimo. Il disco che ho scovato oggi è quello di Burton Cummings, nato il 31 dicembre 1947, musicista-pianista canadese che dal 1966 all’ottobre del 1975 fece parte del gruppo “The Guess Who”, sostituendo al piano Bob Ashley; nel 1976 lasciò il gruppo per tentare il successo da solista incidendo questo bellissimo brano “Stand Tall”, che rimane la sua canzone più gettonata. Riapparve solo per una partecipazione televisiva con i “The Guess Who” nel marzo del 1979. Il 1970 segnò l’anno della consacrazione del gruppo, ricevendo il disco d’oro per il famoso “American Woman”. Il 45 giri di Burton Cummings fu dato in omaggio, allegato alla rivista mensile di musica e alta fedeltà “Music”. Il produttore di questo disco è Richard Perry, famoso per la produzione dei lavori di Harry Nilsson, Ray Charles, Ringo Starr, Barbra Streisand, Art Garfunkel, Leo Sayer, Diana Ross etc.