Carlo Casale ed i bolli auto, caos nel salernitano

bolli auto

Bolli auto, caos a Mercato S. Severino.
La Regione vuole gli arretrati di tre anni; i bollettini inviati a chi ha già pagato.
La richiesta di pagamento di tasse automobilistiche con scadenza il 31 Dicembre, inviate dalla Regione, ha scatenato una vibrata protesta nella valle dell’Irno.Il promotore di questa contestazione è Carlo Casale, proprietario del negozio CoCain nel centro storico di Mercato S.Severino, comune dove si sono verificate diverse contestazioni sui pagamenti.
Carlo Casale, come altre centinaia di proprietari di automobili e ciclomotori della Valle dell’Irno alcune settimane fa ha ricevuto tre raccomandate dalla Regione che imponevano il pagamento del bollo automobilistico per gli anni 2000,2001 e 2002.
Il caso è stato sollevato perché,come lo stesso Casale ha dimostrato tramite il ritrovamento delle ricevute della “Lottomatica”, queste tasse automobilistiche sono state già da lui pagate all’inizio di ogni anno per il quale è stato richiesto il pagamento.
Nelle scorse settimane l’assessorato alle Finanze della Regione, tramite le poste, ha proceduto alla notifica di oltre 1.500.000 avvisi di accertamento in materia di tasse automobilistiche in tutta la Regione, relativi agli anni 2000, 2001, 2002 per un totale di circa 700.000 contribuenti interessati al controllo.
“E’ evidente l’errore , altrimenti non capisco il motivo per il quale dovremmo versare un pagamento già effettuato negli anni passati” dichiara Casale.
Mi viene inoltre il dubbio, che da parte dei funzionari della Regione ci sia stata una presunta omissione di controllo presso gli stabilimenti delegati alla ricezione del pagamento da parte dei contribuenti delle tasse richieste, ovvero la “Lottomatica”. Un altro dubbio di Casale riguarda il ritardo con cui sono stati richiesti i pagamenti di 5 anni fa e per giunta a soli 20 giorni dal limite ultimo prima della prescrizione, con il conseguente obbligo di effettuare il pagamento senza l’ eventuale possibilità di presentare ricorso.
“Iinvito la gente a stare attenta ed a non pagare così ad occhi chiusi” spiega Casale.”Invito inoltre la gente ad una mobilitazione generale: anche perché non si sa a chi devono rivolgersi i contribuenti, per dimostrare che hanno regolarmente pagato il loro bollo auto”.
(Mario Rinaldi)