Compiuta l’incompiuta di Sorrento.
Salve D’Esposito, autore insieme a Tito Manlio delle bellissime canzoni napoletane “Anema e core” e “Me so’ ‘mbriacato ‘e sole”, oggi lunedì 7 dicembre 2015, alle ore 10,30, ha ricevuto tutti gli onori che il Grande Maestro meritava, infatti la Città di Sorrento ha completato l’omaggio al Maestro con la posa del busto nella Villa Comunale già intitolata al famoso compositore di Anema e core; canzone tradotta in tutto il mondo; oggi conta più di 200 incisioni, interpretata dai più famosi tenori e cantanti internazionali.
Fra gli interpreti più importanti ricordiamo Frank Sinatra, Roberto Murolo, Cliff Richard, Ugo Calise, Teddy Reno, Fausto Cigliano, Scarola, Mirna Doris, Santo & Johnny etc.
Anema e core è stata la prima canzone napoletana incisa dalla Regina della canzone Nilla Pizzi che la fece conoscere nell’America Latina.
Non c’è tenore al mondo che non l’abbia inclusa nel proprio repertorio.
Con l’omonimo titolo nel 1951 Mario Mattioli ne fece un film di grande successo.
Salve D’Esposito cambiò il modo di interpretare classiche napoletane a tanti artisti che lo definirono un autore di soavità musicale; infatti per questa trasformazione formale facilmente adattabile a voci da night i vari: Bongusto, Di Capri ne offrono tuttora una versione definibile “slow napoletano”.
Sfido chiunque che leggendo il testo non sia tentato a cantarla, proviamo? : Tenimmoce accussì, anema e core, nun ‘nce lassammo cchiù, manco pe’ n’ora, ‘stu desiderio ‘e te me fa’ paura, campa’ cu tte, sempe cu tte pé nun murì. Che ce dicimmo a ffà parole amare, si ‘o bene po’ campà cu nu respiro! Si smanie pure tu pe’ chist’ammore, tenimmoce accussì anema e core!….………………………….Allora? Avevo ragione?.
Il primo cantante ad interpretarla fu Tito Schipa ad una trasmissione radiofonica, e bene ha fatto la Butterfly di Milano a pubblicare un Cd economico di quest’artista con incluse le due perle di Salve D’Esposito.
Grandi pittori per illustrare la bellezza di un incantevole paesaggio, un meraviglioso panorama hanno dovuto trasferire su tela l’immagine che solo gli occhi potevano ammirare, ma come fa un musicista a farti vedere e godere di cotanta bellezza col solo potere delle parole e delle note di un pentagramma? Ebbene la composizione “Me so’ mbriacato ‘e sole” ha questo potere “Magico”, provate ad ascoltare la versione “slow night” di Fred Bongusto con gli occhi chiusi e la vostra mente vi offrirà un incantesimo, il paesaggio marinaro partenopeo vi apparirà nitido, chiaro, reale, si avrà l’impressione di ascoltare voci di donne, la voce del mare, la voce del cuore che ti ripeterà “Me so mbriacato ‘e sole … me so ‘mbriacato ‘e te!.
Questo brano lanciato all’Albergo “Le terrazze” di Sorrento da Antonio Basurto nel 1948, divenne in breve tempo un successo mondiale; tante le incisioni; da annotare il diniego di Roberto Murolo ad inciderla subito, in quanto riteneva il titolo non piacente; In seguito si convinse ad inciderla ed oggi l’annotiamo come cavallo di battaglia dell’indimenticabile artista.
Strano ma vero: Sergio Bruni non la incise mai.
Salve D’Esposito compose tantissime belle melodie, inedite ed in possesso degli eredi desiderosi di offrirle al numerosissimo pubblico di cultori della bella musica napoletana che ne fa continuatamente richiesta ai tanti editori napoletani, sperando che qualcuno di loro intuendo la preziosità di queste opere possa acquisirle e pubblicarle. Secondo me, la cultura, l’arte va sostenuta in tutti i modi ed è per questo che desidero ringraziare i Fratelli Esposito di Napoli, titolari della storica Phonotype Record, che si apprestano a pubblicare la più grande opera musicale napoletana… ma Ahimè mancano le rarità del Maestro Salve D’Esposito.
Per la verità la signora Isa ne presentò una piccola parte in un CD con l’allegato libro della biografia, proprio in una mostra del disco a Mercato S. Severino, invitata come Ospite d’Onore.
A scoprire il busto è toccato alla signora Isa, figlia del Maestro D’Esposito, con la collaborazione del figlio Andrea Rossi D’Esposito, accompagnato dalla moglie Marta e i bellissimi pargoletti della coppia.
L’inizio della emozionante cerimonia è stata affidata alla scrittrice e giornalista Giuliana Gargiulo; seguita dal critico d’arte Angelo Calabrese.
La signora Isa ha dichiarato: mi sembra di vivere un sogno…invece era pura e dovuta realtà, come confermato dal Sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo.
Il progetto della realizzazione del busto in bronzo è del Maestro Aniello Apreda, realizzato presso la Fonderia Nolana Del Giudice srl.
Presenti alla manifestazione il cantante Al Blasco accompagnato dalla gentile moglie, leader e voce del complesso “Gli Angeli” di Pinuccio Pirazzoli, nonché il critico musicale Sergio Zinno.
Con questo busto (meritato e dovuto) al Maestro Salve D’Esposito si è compiuto “l’Incompiuta di Sorrento”.
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