Dal 5 gennaio al 28 dicembre 1959 la Rai dedicava uno spazio musicale di mezz’ora (canale unico in bianco e nero), il lunedi alle ore 19,05, ai complessi abbastanza noti in quel periodo; la rubrica si chiamava “Canzoni alla finestra”. La direzione musicale era affidata agli orchestrali: Aldo Zardi, Van Wood, Raul Ceroni, Piero Soffici, Luigi Vinci, I 5 Ciros, I Campioni e a Raffaele Paverani, che condusse la trasmissione del 23 febbraio (lunedi) 1959. Raffaele Paverani aveva inciso diversi dischi, nel 1958 un EP 106 con l’etichetta Embassy, contenente 4 brani napoletani: “Strada ‘nfosa” di Domenico Modugno del 1957/ ‘Nu colpo ‘e viento/”Tititi tititi tititi” di Cioffi-Pisano, già inciso su 78 giri Dischi Pathè MG 313 nel 1955 da Renato Carosone, cantata da Gegè Di Giacomo, col sottotitolo “Songo impazzuto” /Napulitana bella. Due Extended play, il primo EP 11805 conteneva i seguenti brani: A) Love letters in the sand/Merci cherie B) Bernardine/ A t’regrarder; il secondo Extended play: Un treno per Yuma/Sixteen tons/Sfida all’OK Corral/Lungo il fiume; entrambi dischi abbastanza rari.
Sempre per la Embassy il maestro Paverani e il suo complesso aveva inciso il 45 giri EB 01 Bernardine/Napulitana bella, cantate da Gino Corcelli. Dello stesso Corcelli la Combo di Trevisan pubblicò l’LP 20003 “Gino Corcelli con Lele Paverani e il suo Quintetto”, oltre all’Extended play Combo Record EP 10034, con le canzoni cover: Buonasera (signorima), Diana (successo di Paul Anka), At the bop e Magic moment (cavalli di battaglia di Perry Como), tutti ricercatissimi. Era di Lele Paverani la regia musicale della registrazione effettuata presso gli studi 2 della RSI del disco “Canti della seta” Edizione del Corriere di Como. Nel 1959 la Music di Milano pubblicò “L’amore più grande (slow rock) e “Saluti da New York” (moderato) cantati da Tony Dallara e Lele Paverani. Tutto il materiale in vinile citato va ad aggiungersi ai numerosissimi dischi introvabili rari.