E’ morto il CD.

cdalto2Quasi tutti danno per scontato la fine della musica su supporto in compact disc, un pò come avvenne per le musicassette, e ancor prima per gli ingombranti stereo 8.
Non per andare contro corrente, ma ritengo che i CD musicali hanno ancora molti sostenitori per il facile uso, sia in macchina che tra le mura domestiche, di questo supporto discografico.
Vero è, senza ombra di dubbio, che l’attuale saturazione di musica emanata da computer a costo zero, conserva ancora alcune caratteristiche irrinunciabili, proprie dei dischi in vinile.
Le copertine colorate, la facile collocazione in attrezzature idonee, la classificazione per autore etc..
L’unico ostacolo era, ed è tuttora, il prezzo mai calmierato dalle Case Discografiche, che come prevedibile, hanno dovuto abbassare la saracinesca; cosa questa che ha influenzato i negozi tradizionali, costringendo gli stessi a subire la stessa, indifendibile sorte.
Questa premessa per riportare gli appassionati all’acquisto di compact disc, per un giorno, al prezzo unico di soli 2,00 €; cosa che si potrà realizzare alla prossima mostra del disco.
Ora sono certo che gli interessati desidereranno saperne di più, e puntualmente mi contatteranno con incalzanti domande.
Possiamo avere un elenco? Metterai in vendita CD dei Genesis, Pink Floyd?
Possiamo prenotarne qualcuno e ritirarlo durante la manifestazione?
La risposta è………..CERTO!!!
Avevo già accennato all’esposizione di circa 2.000 CD di vari generi musicali, giacenze di magazzino, chiuso nel 2010.
Pertanto nell’elasticità, che presuntuosamente mi distingue, vi elencherò alcuni esempi del materiale disponibile per la fiera, che potrete tranquillamente prenotarmi.