Françoise Hardy canta in italiano

Il mondo discografico di quel periodo si sorreggeva sulla vendita dei dischi a 45 giri e pertanto la Casa milanese tirò subito dal cilindro il primo disco in italiano: “Quelli della mia età/Ci sto” J 35029 che balzò subito al primo posto della Hit Parade dei dischi più venduti. Dopo solo tre mesi uscì sul mercato il disco “Le temps de l’amour/Ton meilleur ami” J 35030, seguito dalla versione italiana “L’età dell’amore/E’ all’amore che penso” J 35035 (settembre 1963), in parallelo con la ripubblicazione di “Le temps de l’amour” con un diverso abbinamento e cioè “C’est à l’amour auquel je pense” 45 J 35036. Françoise Hardy era per la SAAR, insieme a Petula Clark, la punta di diamante da sfruttare al massimo, quindi decisero di immettere sul mercato 4 dischi a 45 giri tra marzo e aprile 1964, nella duplice versione, italiana e francese, ottenendo incredibilmente altrettanti successi di vendite. Numericamente così catalogati: J 35041 “L’amore va/Il tuo migliore amico”; J 35042 “L’amour s’en va/Comme tant d’autres”; J 35043 “Vorrei capirti/Il saluto del mattino”; J 35044 “Le premier bonheur du jour/Saurai-je”. A fine anno ’64 ritornò sul mercato con “La tua mano/Vorrei essere lei” J 35055. Nei primi mesi del 1965 la SAAR pubblicò la versione italiana di Petula Clark “Ciao Ciao” J 35066, abbinandola al nuovo disco in italiano di Françoise Hardy “Devi ritornare/La notte sulla città” J 35067; da notare che il successo di Petula Clark “Down town” in versione originale era stato pubblicato più di una volta, ma con abbinamenti diversi (per esigenze di mercato). Rarissimi i 45 giri di Françoise Hardy cantati in tedesco, tipo “Frag’ den Abendwind/Wenn dieses lied Erklinght” J 35085 uscito nel novembre del 1965 e che attualmente, collezionisticamente parlando, la valutazione rasenta i 100 € (nuovi). “Parlami di te/Nel mondo intero” J 35087 venne pubblicato nel gennaio del 1966, in occasione della sua partecipazione al 16° Festival di Sanremo, in coppia con Edoardo Vianello; si classificarono al 14° posto, ma la cosa che fece scalpore quell’anno, fu l’eliminazione (clamorosa) di Adriano Celentano con la canzone “Il ragazzo della via Gluck, che la stessa Françoise Hardy cantò in italiano e incise in francese di li a poco (luglio 1966) J 35104 “La maison où j’ai grandi/Il est des choses”; dopo aver pubblicato in precedenza “Non svegliarmi mai/Ci sono cose più grandi” J 35099 (ottobre 1966). Nel 1967 Françoise Hardy tornò al successo col brano “I sentimenti/Gli altri” J 35137 e questo fu l’ultimo disco 45 giri pubblicato dalla Vogue-SAAR. In seguito passò in distribuzione alle Messaggerie Musicali, con l’etichetta CGD. Tutto quello che ho elencato della Vogue-SAAR, più i successi italiani CGD li ho assemblati in un “personale” CD non in vendita, includendo 31 successi della splendida interprete francese Françoise Hardy.
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