Gabriele Petrone “Number one”

Gabriele Petrone, nato a Castel S. Lorenzo (SA) il 24 febbraio 1948, sanseverinese di adozione, residente a Milano, oggi funzionario presso il Provveditorato degli studi di Milano, da poco sessantenne, era da giovane un atleta “rompiscatole”. Amava primeggiare e si preparava meticolosamente con sistematica passione in tutte le attività sportive, ecco perchè “Number one”. Il paese organizzava gare podistiche e lui sistematicamente le vinceva; al calcio aveva scelto di fare il portiere, inutile dire che per noi tutti era un ossesso…non lo segnava nessuno. Una volta mi ricordo che per non avvantaggiare la squadra nella quale militava, gli proponemmo di schierarsi al centro dell’attacco… divenne capocannoniere. Persino nei tornei di ping pong, pur non essendo in possesso di grandi numeri, con un gioco molto semplice, si limitava a far pervenire la pallina nella parte avversaria senza mai sbagliare un colpo, l’avversario si esauriva e schiacciando la pallina con rabbia la metteva fuori perdendo sistematicamente la partita esclamando… Gabriè e che c….! La foto del giornale dell’epoca ritrae da sinistra a destra: Ninuccio Romano, Emilio Sellitto, Franchino Russo, Gabriele Petrone (indicato dalla freccia), Alfonso De Angelis, Padre Raffaele Della Monica e Carlo Casale. Gabriele ora non ti resta che diventare il ” Primo” cittadino di Milano, tanto a noi sanseverinesi non fa meraviglia più niente di te.
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