La Cantina dell’Arte: Jazz dal vivo
Una serata come Dio comanda. Jazz dal vivo e pietanze cucinate tradizionalmente: zuppa di stagione, vruoccole scuppettiate, mallone cu ‘e patane e menesta del posto, tutto rigorosamente accompagnato dal peperoncino che ne esalta la cucina tipica contadina. Lo chef di cucina Alberto Ferrigno, grande esperto di lunga e “consolidata” esperienza culinaria, propone a pranzo e cena, specialità di primi piatti: tagliatelle cu ‘e munite, gnocche ‘nfurnate, fusille ‘nda tianella; i secondi non sono da meno: agnello, vitello e maiale rosalati nel focolare, cuniglie ‘a cacciatore, pullaste ca patane; inoltre alici, branzine e baccalà. Non mancheranno mai soppressate, furmaggio e pruvulone piccante, che fanno da richiamo al genuino vino locale. Il merito di tutto questo e della grande idea di coniugare la “delizia del mangiare” alla musica dal “vivo” va a Dino Renna, appassionato di musica jazz e ad Alberto Ferrigno (socio).
Ieri sera, venerdi 2 dicembre, in compagnia di Gianni Gaeta, direttore di “Dentro la notizia” e di competenti appassionati di musica, abbiamo assistito all’esibizione del “Trio Jazz” composto da Daniele Scannapieco al sax, Giampero Virtuoso alla batteria e Tommaso Scannapieco al contrabbasso.
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