La cartolina che canta.

La Fonoscope pubblica nel 1953/54 una serie di cartoline illustrate con immagini di città, ricorrenze, canzoni famose, paesaggi etc.
La peculiarità di queste cartoline era rappresentata dalla possibilità di ascoltare dei brani musicali incisi su finissimo vinile trasparente stampato direttamente sulla cartolina, che riportando al centro un buco consentiva l’utilizzo su qualsiasi giradischi a microsolco con la velocità a 78 giri.

Di questi esemplari ne furono stampati diversi anche in occasione del Festival di Sanremo del 1958 e la più venduta risultò “Nel blu dipinto di blu”. La cartolina era rappresentata da un grosso cuore che un angioletto dipingeva di blu. Alcune delle cartoline più belle sono qui pubblicate. Questo nuovo ritrovato dei 45 giri plastificati consentì a Corrado Tedeschi Editore di abbinarli in omaggio alla NET (Nuova enigmistica Tascabile) dove si verificò anche un caso eclatante di rarità discografica.

Siamo nel 1965 ed il debuttante Francesco Battiato incide 2 di questi 45 giri; il primo dal titolo “L’amore è partito” ed il secondo dal titolo “E più ti amo” di Alain Barriere, il complesso si chiamava “Gli enigmisti”. Ovviamente nessuno ha mai pensato di conservare questi rarissimi cimeli tranne il sig. Ignazio Torres, che asserisce di esserne in possesso, beato lui, di entrambi.
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