Los Catinos
Ringrazio l’amico Mimmo Esposito che mi ha sottoposto questo gruppo spagnolo, poco noto in Italia. Iniziarono nel 1962 e le prime incisioni pubblicate l’anno dopo, con una formazione di 5 elementi. Precedentemente erano in 6, debuttando come “Los Ticanos”. Attivi nel periodo 1963/66, incisero diverse covers italiane e spagnole con l’etichetta “Discos Vergara”, e dal 1967/73 con l’etichetta “Disco Belter”.
20 anni fa (1991) l’ultima pubblicazione dei loro grandi successi in LP, dal titolo “Canciones romànticas”. Come sempre ho tentato di mettere insieme 17 successi in un “virtuale” CD. Queste le canzoni più belle: “Ayer cuando era joven”, cover della famosa “Hier encore” di Charles Aznavour, incisa dall’autore in italiano col titolo “Ieri si”, in spagnolo “Ayer aùn” e in inglese “Yesterday when i was young”; incisa in inglese anche da Roy Clark. “Me gustaria que me quisieras” è la cover del brano inglese “I’d love you to want me” cantata da Lobo e incisa in italiano da Maurizio nel 1972, col titolo “I giochi del cuore” (Polydor 2060 043). “Que la la” è la versione spagnola del successo di Renato Carosone “Chella là”, molto simile anche nell’arrangiamento. “Se oculta el sol” è la versione spagnola del successo di Adriano Celentano del Novembre 1962 “Si è spento il sole”; 45 giri pubblicato dalla SAAR, etichetta Jolly J 20178, che riportava nella facciata B “La mezza luna” un cha cha cha. “Guitarra suena mas bajo”, cover del successo di Nicola Di Bari “Chitarra suona più piano”, famosissima in Spagna nella doppia versione. Completa la compilation: “Corazon loco” ovvero Cuore matto, successo di Little Tony e Mario Zelinotti; “Deborah”, successo di Fausto Leali e Wilson Pickett; “Sapore di sale” di Gino Paoli etc.. Spero di trovare qualche altro disco dei “Los Catinos” alla prossima mostra del disco da collezione, che si terrà a Penta di Fisciano, in memoria di Antonio Bosco, domenica 17 aprile.
- Scrittore e Blogger
