…ma tu vulive ‘a pizza.

Il termine “pizza” non è sempre riferito alla specialità gastronomica, fatta con un impasto di farina, acqua, lievito (base) e aggiunta di pomodoro, mozzarella, sale, alici, prosciutto, basilico, cipolla, tonno etc. che ne definiscono variante, nomenclatura e specialità territoriale. Infatti il termine romanesco “te dò ‘na pizza ‘nfaccia” è riferito ad un violento ceffone sulla guancia a mano aperta, mentre il termine “se famo ‘na pizza” è riferito al piatto gastronomico che Napoli ne rivendica la paternità storica. Essendo un famelico divoratore di pizze, ho catalogato tutte le specialità di pizze, elencandone finora più di 150; ma le uniche pizze D.O.P. sono solo: la margherita, la napoletana e la romana, tutte le restanti fanno da “menù”. A Napoli viene definita “pizza marinara” quella con passata di pomodoro, aglio, origano e olio di oliva, mentre “pizza Margherita” quella classica con passata di pomodoro, fior di latte a listelli, basilico e olio d’oliva, obbligatoriamente cotte in forno a legna; alcuni aggiungono una spolverata di parmigiano e rovinano tutto. Tantissime le varianti riscontrate: tonno e cipolla (che puzza maledettamente, ma piace a molti), la 4 stagioni, mozzarella e pomodorini, bianca con funghi porcini, ai 4 formaggi, bianca con prosciutto cotto o crudo, bianca con arucola e scaglie di parmigiano. La vera pizza è quella napoletana, fatta a Napoli, differente da tutte le altre per il sapore e la preparazione dell’impasto e dove si evita di servire pizze non tradizionali, come citato su una frase scritta in una famosa pizzeria di Napoli: « Perciò nun’ è cercate sti pizze complicate, ca fanno male ‘a sacca e ‘o stommaco patì… »
Con questo non intendo dire che in altri posti è meno buona, anzi ci sono pizzerie nelle altre città campane che fanno di questa antica arte la loro specialità della Casa. Come è pur vero che non tutte le pizzerie napoletane sono specializzate e famose per la pizza. Oggi un bravo pizzaiolo è considerato un serio professionista, ben pagato e richiestissimo, in quanto è lui che determina la fortuna del locale. Anche Mercato S. Severino ha una storica pizzeria: “Da Gerardo”, tramandata da padre (Celardiello, Vicienzo e Nello) in figlio (Gerardo) da generazioni ormai, esistente da oltre 100 anni; la sua specialità è il calzone, e la famosa pizza del Casale: mozzarella, pomodorini e funghi porcini. Ora stanno mettendo a punto una specialità della Casa: una pizza con sette gusti diversi: ” ‘a pizza pazza”, che viene preparata solo su prenotazione anticipata. Non vedo l’ora di poterla gustare…mi prenoto.
- Scrittore e Blogger
