Mercato S. Severino eterna promozione.

Squadra vincitrice della Coppa Canfora
Quando ero giovane, parlo degli anni ’60, ricordo che la Sanseverinese giocava in promozione ed affrontava avversari quali Nocerina, Angri, Paganese, Battipagliese, Cavese, Ebolitana etc., tutte squadre che oggi militano in serie C1-C2-Interregionale ed è per questo che la domanda sorge spontanea: “Come mai solo la nostra squadra cittadina è rimasta sempre e solo in promozione?”. Da indagini effettuate presso addetti ai lavori la spiegazione va ricercata nella politica. Infatti nel periodo clientelare democristiano molti parroci delle 22 frazioni ebbero la possibilita’, ricevendo grossi contributi, di far sorgere campetti parrocchiali e quindi squadre locali, vedi Pandola, Acquarola, S.Angelo etc., tutto questo ovviamente determinò la dispersione sul territorio di buoni giocatori e l’impossibilità di amalgamarli in un’unica squadra cittadina.Rappresentativa sanseverinese del 1968 E’ pur vero che la migliore Sanseverinese era composta da calciatori non locali, ma la maggior parte era formata da giovani del posto; inoltre bisogna tener presente che gli industriali e collaboratori facoltosi delle frazioni non contribuivano più per la Sanseverinese ma per la squadra della loro zona. Dice un famoso proverbio napoletano “Sparte ricchezza, addeventa puvertà” e questo forse l’errore a mio giudizio che lo sport e gli sportivi sanseverinesi commettono, cioè non uniscono le loro capacità economiche, nonchè organizzative e pertanto, io credo, rimarremo sempre in promozione. La prima foto rappresenta la formazione più forte di tutti i tempi della Sanseverinese, nella quale militavano solo 2 concittadini. In alto da sinistra: Mr. Cesaratto, Di Napoli, Cangianiello, Romano, Barberio, CuomoI°, Di Filippo, sotto da sinistra: D’Auria, Cuomo 2°, Sessa, Granozio e Pastore. Per dovere di cronaca aggiungo che di quel gruppo storico e non in fotografia facevano parte Gaudiano, Iammanico, Astuni, Imbrenda e Battista. Questa formazione va ricordata per aver vinto la “Coppa Canfora”, corrispondente alla Coppa Italia Dilettanti.Squadra dilettantistica T.O.F. La seconda foto si riferisce all’incontro di calcio tra le Rappresentative: Juve Stabia Castellammare, che annoverava calciatori di serie C e la Rappresentativa Sanseverinese; Siamo nel 1968 e l’incontro finì col risultato clamoroso di 4 a 2 per la nostra rappresentativa, che era così formata: in alto da sinistra Giuseppe Cesaratto, Virginio Santoro, Lazzaro Cangianiello, Giovanni Molinaro, Angelo Cesaratto, Gabriele Petrone, Vincenzo Spisso, Domenico De Nicola, Ginotto Sessa, Aniello Molinaro, Salvatore Casale. Nell’ultima foto è rappresentata la formazione della T.O.F. (Terzo Ordine Francescano), squadra superdilettante che goliardicamente riusciva a battere in uno storico incontro la capolista Calvanico, in nove uomini.