Mostra del disco: Vantaggi e svantaggi.
La domanda che mi viene rivolta frequentemente dagli appassionati di musica è: “Quali vantaggi e quale convenienza c’è nel partecipare ad una mostra o fiera del disco da collezione?”. Parliamo prima dei vantaggi: il primo è quello di consultare varie fonti, persone competenti che garantiscono la qualità e il prezzo.
Il secondo: l’acquisto che di solito si fa in rete è un azzardo, in quanto non tasti con mano il prodotto, non lo puoi visionare prima di acquistarlo e anche se sei interessato, non puoi contrattare col venditore, cosa che alle mostre del disco solitamente per uso e consuetudine si fa. Il più delle volte si conclude la trattativa trovando sempre un punto d’incontro tra domanda e offerta. Il terzo: in rete (cosa strana) lo stesso supporto discografico va da un prezzo base, ad una cifra quattro volte superiore, al punto da disorientare l’acquirente; cosa questa che alle mostre del disco non avviene, poichè anche se dovesse succedere, puoi far presente, al venditore di quel disco a cui sei interessato, che un altro espositore lo tiene in vendita ad un prezzo più abbordabile e quindi possibilità di ottenere uno sconto maggiore. Qui di seguito mostro un LP di Eugenio Bennato (omonimo) del 1983 etichetta CGD, in ottime condizioni qualitative, da me acquistato ad una di queste manifestazioni, pagandolo la modica somma di 3 €; lo stesso album viene ceduto in rete a prezzi varianti tra i 10/25 €, con la dicitura “raro”. Questo e tantissimi album in vinile potete trovarli alla prossima 5^ edizione della Fiera del disco “Vinyl fest” di Salerno, che si terrà al Grand Hotel Salerno il 6 gennaio 2012. Gli svantaggi: Non poter pagare con carte di credito; recarsi in Fiera solo nel giorno fissato; non trovare il materiale occorrente. Le foto di Eugenio Bennato mi sono state gentilmente concesse dal fotoreporter Gerardo Grimaldi.
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