” O mercato d’ ‘e vacche” era lo Stadio cittadino dove si affrontavano studenti liceali e universitari per disputare amichevoli incontri di calcio; il risultato finale contava poco o niente, in quanto l’unico scopo era quello di divertirsi con sfottò personali e cartelli inneggianti a fantomatici “gabinetti” scientifici e scienze “applicate”. La partita finiva sempre a “tarallucci e vino”, ma i perdenti pagavano l’abbuffata al ristorante “Da Gerardo”. Per completamento d’informazioni, la squadra di giurisprudenza era formata dai seguenti calciatori, da sin. in alto: Alfonso Romano, Odelio Mascia, Vincenzo Salvati, Nicola Boccia, Vincenzo Fimiani, Guido Basso, Michele Carfora; in basso: Gigino De Angelis, Fulvio D’Amato, Lino De Rosa e Gerardo Mastrangelo.