Perchè Don Backy uscì dal Clan Celentano?

Era il 1968 e la scalata al successo di Don Backy era iniziata vertiginosamente, tanto è vero che Celentano regalò, per una scommessa persa, una lussuosa auto MG al suo amico-nemico Don Backy, per aver superato le 400.000 copie vendute del 45 giri “Serenata”. Le copie vendute alla fine risultarono moltissime di più. Adriano Celentano non volle riconoscere tale realtà e Don Backy dal canto suo gli fece pervenire un controllo della Guardia di Finanza.

Tutto ormai era in mano ai legali e Celentano, per vendicarsi, soffiò al suo (ormai) ex luogotenente il brano “Canzone”, presentandolo personalmente a Sanremo, interpretandolo in un modo, che molti critici dell’epoca definirono, disastroso. Don Backy per tutta risposta incise il brano per una sua personale etichetta discografica: “Amico” ; questa incisione meravigliosa, carica di vendetta, risultò al grosso pubblicò così bella che in pochi giorni balzò in vetta alle classifiche dei dischi
più venduti, mortificando il mito Adriano Celentano. Per questa lite ne fece le spese lo stesso Detto Mariano, defenestrato dal Boss per sospetto di schieramento col nemico, ma il tutto fu chiarito dopo 5 anni e Detto rientrò nel Clan. Secondo una mia modesta impressione, ad Adriano non andò giù il fatto che Don Backy era diventato il N.1 nel Clan ed in questo ravvedeva una fase negativa discendente della propria immagine. 
In conclusione Don Backy vinse quasi tutte le battaglie ma perse la guerra, forse con un pò di modestia in più avrebbero salvato capre e cavoli; alla fine bisogna riconoscere che Celentano è sempre Celentano e che Don Backy è stato Don Backy.
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