Pino Imparato & i Pink Floyd

L’ Avv. Pino Imparato, uno dei grandi collezionisti mondiali dei dischi dei Pink Floyd, ha dedicato buona parte del suo tempo libero a mettere insieme tante rarità di questo storico gruppo. Predilige i vinili colorati “Picture disc”, prodotti in tutto il mondo; i più ricercati e difficili da reperire sono quelli pubblicati in Colombia; con molta probabilità anche i più preziosi. Proprio ieri l’Avv. Pino Imparato si è incontrato con l’amico Giuseppe Esposito, docente di lettere in Colombia, per esortarlo a cercare questi supporti introvabili dei Pink Floyd. Per un promemoria, voglio informare e ricordare che questi LP furono prodotti intorno alla metà degli anni ’80, ma messi in circolazione, ovviamente in Colombia, all’inizio degli anni ’90.

La Emi pubblicò “Atom hearth mother” nel 1981 in vinile colorato di un blu turchese con una copertina particolare dagli angoli arrotondati e laminata; sempre nello stesso anno pubblica “The dark side of the moon” con un blu più intenso del precedente. Negli anni a venire la produzione viene curata dalla CBS con la caratteristica etichetta centrale di colore arancione ad eccezione dell’album del 1988 “Delicate sound of thunder” che è rossa; “The Wall” del 1982 (CBS) esce solo col primo LP Picture disc (blù), mentre il 2° è in vinile nero, il famoso muro è opera del noto disegnatore Gerald Scarfe; nell’83 “The final cut” (CBS) è sempre blù, come pure “Wish you were here” (CBS) del 1985 ma con un blù più intenso. L’avv. Pino Imparato ha avuto il piacere e l’onore di poter conoscere i Pink Floyd in occasione del concerto di Cava dei Tirreni del 25 maggio 1989, infine desidero ricordare che dopo la brillante mostra del disco organizzata al Palazzo Vanvitelli di Mercato S. Severino ha organizzato a Parolise (AV) la seconda mostra mercato del disco da collezione per il 6 e 7 settembre prossimo, presso il centro sociale. Le foto pubblicate mi sono state gentilmente concesse dall’amico Pino Imparato e che ritraggono i Pink Floyd, la sera prima del concerto, all’Hotel “Sirenuse” di Positano.
- Scrittore e Blogger
