RARITA’ NUMISMATICHE: 50 lire del 1958
La coniazione di questa moneta iniziò nel 1954. Materiale AC, sigla di acmonital, peso gr. 6,25; diametro di mm. 24,8. Contorno rigato. Il dritto presenta una testa muliebre rivolta verso destra, ornata con ramo di quercia, attorno la dicitura Repubblica Italiana, sotto il collo il nome degli incisori: Romagnoli Giampaoli Inc. Il rovescio presenta Vulcano, che batte il ferro sull’incudine; sul lato destro, centralmente, il valore L.50; in alto a sinistra la data e il segno della zecca.
Ricordo che per questa immagine, in quegli anni, le battute fioccavano, infatti vedere Vulcano nudo col martello che picchiava all’altezza del “membro”, dicevamo che si era “rotto” di fare tanta fatica e prenderselo nel deretano per 50 lire. Questa moneta veniva considerata C, ovvero comune, in quanto emessa sempre in decine di milioni di pezzi. Più tardi, esattamente nel 1958, si venne a conoscenza che in quell’anno la zecca ne coniò solamente 825.000 pezzi…pochissimi; pertanto iniziò la ricerca di questa data, oggi ritenuta rara (R2).
Per la verità anche quella del 1960, coniata in due milioni e venticinquemila pezzi, è ricercata dai collezionisti, che la classificano rara, se in fior di conio, cioè nuova (non circolata).
Negli anni ’60 la 50 lire del 1958 veniva valutata 400.000 lire (FDC – fior di conio), e molto meno se circolata e presentava segni di usura.
In passato, e succede tuttora, molti mi hanno contattato per chiedere spiegazioni sulla diversa valutazione di questa moneta, che sui motori di ricerca va da un minimo di 1 € fino ad un massimo di 500 €., come è possibile? Facile da spiegare: 1) viene venduta a 1 € da chi ne pretende 30,00 € di spedizione, ciò è dovuto al fatto che si paga una percentuale sul valore dato all’oggetto e non sui costi di spedizione. 2) Alcuni mettono bene in vista un valore medio di poche decine di euro, ma trattasi di oggetto all’asta, che il più delle volte, quella cifra, subisce un rilancio in automatico.
3) Dubitare sempre del prezzo intorno ai 500 € se la spedizione è indicata come “posta prioritaria”, cioè “non tracciabile” e quindi impossibile pretendere un eventuale rimborso = truffa.
4) Fate attenzione ai “falsi” che ne circolano abbastanza.
Ultima raccomandazione: se volete acquistare questa moneta rivolgetevi sempre a negozi ufficiali autorizzati, come pure per vendere se ne siete in possesso di qualcuna e la volete cedere.
- Scrittore e Blogger
