REGNO D’ITALIA Vittorio Emanuele III: 20 centesimi acmonital (1939 – 1943)

20CentVEIII_Impero1941Quante volte ci siamo imbattuti, noi di una certa età, in questa comunissima moneta del Regno d’Italia, volgarmente definita “ A quatte sorde”, ovvero la quattro soldi. Ci giocavamo “azzeccà e piglià.
Il contorno era rigato; sul dritto la testa nuda con attorno la dicitura VITT. EM. III; a sinistra RE E IMP.; sotto al collo il nome dell’autore << G. Romagnoli >>. Al rovescio: testa nuda dell’ Italia con lo sguardo verso destra che guarda la scritta ITALIA, e il fascio littorio nei capelli; nel basso, il valore, tra il segno della zecca, l’era fascista e la data.
Vennero coniate in occasione della celebrazione dell’Impero.
Nel 1936 ne furono coniate, nella zecca di Roma, 11.700 pezzi ed erano in nichelio, peso 4 gr., con un diametro di 21,5 mm., valore numismatico variabile in base alla conservazione.
Negli anni a seguire 1937/ 1938, sempre in nichelio, la zecca ne coniò pochissimi esemplari riservati ai collezionisti.
Quella circolata dal 1939 al 1943, era in acmonital, e ritenuta comune e di scarso valore collezionistico per la enorme tiratura coniata.
Pensate che nell’anno 1941 (vedi foto) ne furono coniate e circolate più 107 milioni di pezzi.