Rosa Casale, meglio conosciuta come “Rusina ‘a scambesta” è stata un personaggio sanseverinese amata e benvoluta da tutta la popolazione per la sua naturale “verve”. Eccezionale nel fare previsioni con la lettura delle carte; non accettava soldi da nessuno, ma solo: sigarette (che fumava di nascosto), zucchero e caffè. Prevedeva al 100% l’arrivo di una lettera (Ennio il postino, genero di Rusina le anticipava le consegne del giorno dopo). Ricordo che una volta le portai a conoscere personalmente Bruno Venturini, suo cantante preferito; dopo averlo salutato affettuosamente gli accennò la canzone “Zappatore”, immedesimandosi nella parte del padre che ordinava al figlio avvocato: “Addenocchiate e vasame sti mmane”; puntualmente variò in “Addenocchiate e vasame stu c….”. Venturini rise a crepapelle e io stavo morendo.