Rosario Boccia racconta la … TRS

carlo alla radio
Caro Carlo Casale, era verso la fine degli anni 70″, precisamente 1978, io Rosario Boccia avevo ideato un programma che si chiamava “ieri, oggi e domani … non si sa” che conducevo con l’aiuto del buon Romualdo Bennet, (ora non c’è piu’, pace all’anima sua) tra l’altro mio compare di matrimonio, e Antonio Ceccola, nel quale tra le altre cose invitavamo personaggi conosciuti a S. Severino, che allietavano con le risposte in diretta i nostri radioascoltatori.
Erano gli anni (come è triste parlare cosi’…!!) delle prime radio libere (da che cosa, boh!), e noi trasmettevamo dalla radio di Giovanni Bisogno, la famosa T.R.S.
Nella foto in alto fatta a tua insaputa, tu rispondi ad una chiamata in diretta di Enzo detto … “non citato, perchè nel mentre è venuto a mancare”.
L’intervento degli ospiti durava in media una decina di minuti, avevamo molte rubriche, ma quella sera, l’ospite si trattenne quasi una mezz’ora tra le risate non solo di noi conduttori, ma anche dei radioascoltatori; inoltre ci pervenne una telefonata dalla caserma dei carabinieri di Fisciano, i quali in ascolto, si complimentavano e dissero che si erano sbellicati, abbatantuonamente parlando, dalle risate.
Conservo ancora i nastri.
N.B. Molti anni prima di “quelli della notte”, condotta da Renzo Arbore.
Con nostalgia
Rosario Boccia.