Sergio Bruni “Le canzoni del 1955”

Virtuale copertina per Sergio Bruni 1955Nel 1955 “La voce del Padrone” pubblicò 31 dischi di Sergio Bruni, quindi circa 60 canzoni; preciso che alcune venivano ripubblicate anche nello stesso anno con un abbinamento diverso dalla prima pubblicazione.
Alcune curiosità di quest’anno: al festival di Sanremo del 1955 vinse la canzone “Buongiorno tristezza”, cantata da due esordienti che in quell’anno compivano entrambi 29 anni: Claudio Villa e Tullio Pane, che per la cronaca si aggiudicarono anche il 2° posto; per la prima volta non presentò l’onnipresente Nunzio Filogamo ed è l’anno che vide il futuro organizzatore e “patron” Gianni Ravera in veste di cantante. Ritornando a Sergio Bruni, il 1955 è l’anno dei grandi successi: Maruzzella di Bonagura – Carosone, Ddoje stelle so’ cadute, ‘O ritratto ‘e Nanninella, Nuttata ‘e sentimento, ‘O zampugnaro ‘nnammurato, ‘o nfinfero, Core analfabeta del grande Totò, Paese mio, e la rarissima “‘A cravatta” disco introvabile. Ora a dirigere l’orchestra era il Maestro Anepeta. Ultima curiosità, Sergio Bruni ha mai inciso “Munasterio ‘e Santa Chiara”…fatemi sapere.