Sergio Bruni “Le canzoni del 1964 e del 1965”

Copertina virtuale di Sergio Bruni

Come avevo anticipato, Sergio Bruni dalla metà degli anni ’60 e fino all’inizio degli anni ’70 inciderà sempre meno dischi.
Il 1964 vedrà trionfare Gigliola Cinquetti al Festival di Sanremo ed all’Eurofestival con la canzone “Non ho l’età”; questa vittoria è dovuta in parte all’impossibilità di Bobby Solo di cantare in diretta “Una lacrima sul viso”, si disse allora per un mal di… gola. La canzone pur se esclusa dalla classifica finale ottenne un successo straordinario di vendite. Dello stesso Festival registriamo i successi “E se domani” e “Ogni volta”.  Domenico Modugno in coppia con Ornella Vanoni vinse il Festival di Napoli con la canzone “Tu sì ‘na cosa grande”; Sergio Bruni entrò in finale con “Napule è una” cantata in coppia con Arturo Testa ed escluso col brano “Si turnata” cantata in coppia con Nicola Arigliano. Anche questa volta incise una canzone non sua, la sentimentale “Me parlano e te”, interpretata al Festival da Mario Trevi e Robertino.
Nel 1965 al Festival di Sanremo, Bobby Solo vinse con “Se piangi se ridi”, ma il brano più inciso nel mondo, in seguito, risultò “Io che non vivo”…senza te di Pino Donaggio. “Serenata all’acqua e mare”, cantata da Aurelio Fierro e Tony Astarita vinse il Festival di Napoli del 1965; Sergio Bruni in coppia con Mirna Doris portò in finale “Dduje giuramente”, in semifinale “‘A vita mia” in coppia con Tony Astarita ed escluso col brano “Mare mare mare” cantato in coppia con Emy Dorè. Incise comunque “Schiavo d’ammore” cantata da Mario Abbate e Mirna Doris.