Tony e i suoi

Chi non ricorda il complesso “Tony e i suoi”?. In tanti abbiamo ballato e sognato sulle dolci note emesse dallo “Stradivarius” di Antonio Morese, simpaticamente chiamato “Tonino ‘o vuttare”, già noto orchestrale alla televisione elvetica; ha deliziato per anni, col suo violino, tanti sanseverinesi attratti dalla sua grande maestria; in questo complesso figurano: Nicola Cosimato al sax, Carmine Trotta alla batteria, meglio conosciuto come “Carminucce Tacconi” per la sua sfegatata passione per il ciclismo e per il grande campione “Tacconi”, alla fisarmonica Mario Celeste, Enzo Fiore cantante e per finire l’indimenticabile comico nostrano “Luigi ‘o pittore”, al secolo Luigi Pellegrino. All’epoca, ricordo che la scrittura di un complesso nostrano costava circa 23.000 lire più 3.000 lire per il comico (a richiesta)…altri tempi. Nella seconda foto, presa dall’archivio fotografico di Carmine “Tacconi”, riconosciamo alla batteria il noto agente ed impresario Tullio D’Agostino, oggi sempre impegnatissimo a contattare telefonicamente artisti famosi, che insistentemente si rivolgono a lui per qualche data libera da inserire in feste di piazza.
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