Vera Nandi “I grandi interpreti del 78 giri”

Vera Nandi è il nome d’arte di Brigida Cinque, che dopo anni di lavoro come sartina fa il suo esordio in una rivista al Teatro Trianon di Napoli il 10 maggio 1936. Per la ragazzina il futuro da artista è assicurato, ma la fortuna più grande è quella di abbandonare il laboratorio di sartoria, che la vedeva impegnata in un duro lavoro precario minorile. Affronta un debutto importante in uno spettacolo di varietà che annovera importanti protagonisti dell’epoca: Ettore Fiorgenti, Nella De Campi e Regina.

Vera Nandi canta “Senza addio” un brano di Quintavalle, commuovendo l’intero pubblico del Trianon. Ora è solo una ragazzina con una voce brillante e senza pretese, ma per il perfezionamento c’è bisogno di educazione vocale; a questo pensa il Maestro Tavernier, che ne perfeziona l’impostazione e la tecnica, senza dissuaderne la dote popolaresca partenopea. A Vera Nandi va il merito della prima interpretazione della celeberrima “Tammurriata nera” (1944). Ora il suo nome appare in bella vista sui cartelloni delle grandi compagnie di rivista, comprese quelle di Nino Taranto e Macario. Protagonista al primo Festival di Napoli (1952), dove interpreta ” ‘O principe indiano” e “Tuppe ttu”. Vera Nandi ad un certo punto della vita artistica si trova di fronte ad una scelta da fare: teatro o musica?. Opta per la prima, scegliendo il Teatro di Eduardo De Filippo. Nel cinema, la sua presenza è testimoniata nel film “Le quattro giornate di Napoli”. Anche questo CD è in commercio, prodotto dalla Phonotype record, facilmente reperibile.